Un ridicolo avvocato turco si è rivolto a un giudice per chiedere l’annullamento della vittoria dell’Inter contro il Fenerbahçe (3-0, Ibrahimovic, Cruz e Jimenez) per aver “manifestato in forma esplicita la superiorità razzista di una religione”, indossando la maglia del Centenario: croce rossa su sfondo bianco, come i cavalieri templari.
La richiesta è oggettivamente imbarazzante anche perché l’Inter aveva chiesto alla Uefa e al club turco di poter giocare con la maglia con la croce rossa che aveva deciso di non utilizzare in trasferta, senza alcuna obiezione da parte di entrambe.
Tuttavia definirei l’atteggiamento della società fin troppo sensibile (al limite del “calabraghista”) nel richiedere alla Uefa di poter giocare con la prima maglia, a strisce nerazzurre, la partita di andata in Turchia (persa per 1-0).
Già pensavo di acquistarla per poter indossare fieramente lo scudetto conquistato sul campo. Ora sono anche più convinto, e la indosserò con ancor maggiore orgoglio.




